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Il Museo d’Arte e Arredi Sacri è stato istituito nel 1998. Ubicato nei locali della Chiesa di Nostra Signora del Rosario, costituisce uno dei pochi esempi di esposizioni permanenti di questo genere in tutta la Sardegna.
Il museo accoglie manufatti e suppellettili appartenuti alla Confraternita del Rosario, ma anche opere di pregio artistico provenienti dalla parrocchiale di Santa Barbara e dall’Oratorio delle Anime. Gli oggetti più antichi risalgono al XVI secolo; tra questi va ricordato un turibolo a tempietto gotico in argento. Più corposa risulta la collezione ascrivibile al XVII secolo nella quale spicca una piccola Pace in argento cesellato raffigurante una Crocifissione entro un arco gotico. Tra le opere lignee vanno ricordate il Crocefisso della Parrocchiale Santa Barbara e la statua raffigurante la Vergine del Rosario attribuita a Giuseppe Antonio Lonis, celebre artista sardo operante nel Settecento.
L’edificio che ospita il museo risale ai primi anni del Seicento e risponde ai dettami stilistici propri del tardo gotico sardo-catalano, anche se l’aspetto attuale risente degli innumerevoli interventi succedutisi nel corso dei secoli.