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L’Oratorio di Nostra Signora del Rosario fu edificato con ogni probabilità agli inizi del Seicento quando si costituì l’omonima confraternita. L’impianto iniziale dell’edificio, infatti, è ancora visibile nella facciata in stile gotico-catalano. Il suo aspetto attuale, invece, risponde ai dettami barocchi della metà del XVIII secolo: l’edificio sacro è caratterizzato dal corpo del presbiterio, con altare e cupola ottagonale e con un corpo a navata lungo 16 metri, animato da archi a tutto sesto con volte a botte, e da un corpo centrale sul quale poggia un loggiato, ricostruito ex novo, con a sinistra un vano laterale. Il loggiato antistante la chiesa e la sua copertura a capriate, oggetto di rifacimenti agli inizi dell’800, è stato recentemente ricostruito in seguito al crollo causato dalla nevicata del 1956.
La chiesa conserva tre affreschi: il primo, nell’arcata d’accesso al presbiterio, è un grande medaglione con l’effigie del papa Pio V; il secondo e il terzo, che sovrastano la cupola del presbiterio, raffigurano Santa Caterina da Siena e San Domenico.
Attualmente la chiesa ospita il Museo d’Arte e Arredi Sacri.