Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti


L'edificio della direzione della Miniera di Montevecchio è ubicato nel piazzale principale del villaggio di Gennas. Ultimato nel 1877, un tempo accoglieva nei primi piani gli uffici tecnici, della sicurezza, dell'amministrazione e gli alloggi del direttore e della servitù.
Realizzato in forme neorinascimentali, l’edificio si articola su tre livelli e si sviluppa attorno ad un cortile centrale arricchito da splendidi affreschi che da luce agli androni e alle sale che vi si affacciano.
Al suo interno è inglobata in parte (abside e transetto) la chiesa di S. Barbara, piccola cappella a croce latina, un tempo riservata alla famiglia dell’allora padrone della miniera: Giovanni Antonio Sanna poi trasformata in oratorio pubblico alle dipendenze della chiesa parrocchiale di Guspini.
Particolarmente affascinanti sono gli affreschi in stile liberty della Palazzina. La decorazione più rilevante riguarda il salone delle riunioni, la Sala blu: si tratta di un vasto ambiente voltato a padiglione, con affreschi e stucchi sia nella volta che nelle pareti e persino nelle porte.
Stilemi floreali alternati a figure femminili, uccelli e bizzarre figure semifemminili danno all’ambiente un’atmosfera quasi surreale.
Già da diversi anni la palazzina è fruibile al pubblico per le visite, e recentemente, è stata arredata con mobili in stile che riproducono ambienti che ne richiamano il glorioso e illustre passato; al piano intermedio: il salotto in stile Impero, la Sala da Biliardo, la Sala da Pranzo che ospita una splendida collezione di porcellane e la splendida Sala blu destinata agli incontri ufficiali, alle feste e alle serate musicali; al piano superiore: uno sguardo sulla realtà della servitù che nell’edificio non solo lavorava ma risiedeva stabilmente, la cucina con la collezione dei rami, lo spazio per la cura del bucato, le stanze della servitù e...
Entro il 2006 verrà aperta al pubblico l’altra ala dell’edificio destinata ad ospitare la zona riservata alla notte con camere da letto in stile tardo ottocentesco che documenteranno ulteriormente la particolare concezione della vita e della casa di una famiglia alto-borghese che affinava i suoi gusti attraverso i continui contatti con tradizioni e mode d’oltralpe.
Nel primo piano è alloggiato l' Archivio Storico della Miniera di Montevecchio attualmente in fase di riordino, che custodisce un patrimonio documentario unico ai fini della ricostruzione della storia dell'attività mineraria. E’ in corso dal 2003, per volontà dell’Amministrazion Comunale di Guspini, il progetto di riordino delle migliaia e migliaia di carte e disegni, e la loro acquisizione su formato digitale; il fine che si intende raggiungere è quello di tutelare il patrimonio e renderlo fruibile ai ricercatori, agli studiosi o ai semplici curiosi, arricchendo ulteriormente l’offerta culturale.