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La Chiesa parrocchiale è dedicata a San Nicolò di Mira. Fu edificata nel corso del Seicento, a partire dal 1611 sino al 1630 circa.
La nuova chiesa favorì la fusione tra i due borghi medievali preesistenti che ruotavano attorno alla parrocchiale di Sant’Alessando, poi abbattuta e sostituita dall’edificio scolastico G. A. Sanna, e attorno alla chiesetta con annesso monastero di Santa Maria.
L’impianto iniziale, a croce latina, con un'unica navata, due cappelle laterali e copertura lignea, ha subìto varie modifiche nel corso dei secoli. Già a metà del Seicento furono aggiunte due cappelle per ciascun lato, mentre nel secolo successivo furono realizzate altre due cappelle per lato e la torre campanaria, terminata nel 1723. Sempre nel Settecento la copertura lignea fu sostituita dalla volta a botte, rinforzata da sottarchi, e l’altare di legno da uno di marmo policromo di stile barocco.
La facciata è in stile gotico-aragonese arricchita da un rosone di pietra caratterizzato da un complesso e fitto traforo; il portale, sormontato da un arco, ha ai lati due nicchie che ospitano ciascuna una testa marmorea scolpita.
Al suo interno presenta affreschi Otto-Novecenteschi e alcuni oggetti sacri di particolare pregio: il simulacro ligneo, risalente al XV secolo, raffigurante la Madonna di Urradili; un Cristo deposto; un retablo ligneo del Seicento e diverse statue, sempre di legno, del Cavaro e del Lonis.