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La bianca distesa di sabbia che da San Nicolò arriva fino alla base del promontorio di Capo Pecora si estende per circa due chilometri in direzione Nord-Ovest; nel lato nord vi sfocia il Rio Mannu di Fluminimaggiore che serpeggia nell’arenile nel tentativo di raggiungere il mare. La spiaggia è caratterizzata da sabbia sottile per la maggior parte di natura silicea.
Dal fronte della spiaggia si sviluppa il complesso dunale di San Nicolò-Portixeddu che si estende nell’entroterra per una profondità di quasi 3 Km fino alla zona di Piscina Morta, il cui invaso si avvale dell’apporto delle acque stagionali dei piccoli rii che hanno origine dai monti circostanti.
Piscina Morta è un piccolo lago naturale di origine eolica e lo si può ammirare ricco di acqua nella stagione invernale e in quella primaverile. Durante l’estate il bacino si prosciuga quasi del tutto a causa della lenta ma graduale penetrazione dell’acqua nel suo letto di sabbia.
Il complesso dunale, per fronteggiare l’azione erosiva del vento, è stato protetto con un’opera di rimboschimento dove prevalgono il Pino d’Aleppo e l’acacia australiana. Sulle dorsali del rimboschimento si sviluppa in modo autoctono il Pinus Pinea, il cui endemismo, insieme a quello del Quercus Collifera determina il biotopo di Su Landiri Mannu (così detto dal nome della località in cui essi si riproducono spontaneamente sotto forma di albero, al contrario della specie che vegeta altrove sotto forma di cespuglio).