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La cavità detta “Grotta delle Lumache” è posta sul versante Est del monte Rosmarino ad una quota di 220 metri sul livello del mare. Essa rappresenta un caratteristico esempio di concrezioni integre e ottimamente custodite. Le rocce che costituiscono il complesso geologico sono della serie Paleozoica Cambro-Ordoviciana: arenarie, dolomie, calcari dolomitici e argilloscistici. La grotta è stata scoperta alla fine degli anni Ottanta solo per caso da un gruppo di ragazzi che notarono il vuoto al di là di un foro sulla parete.
All’interno della cavità si accede tramite un’apertura, messa in sicurezza e allargata a “misura d’uomo”, che immette in una ripida e scivolosa discenderia. Alla fine di questa è presente un vasto salone di altezza e larghezza considerevoli, dove si notano importanti fenomeni concrezionali, anche colonnari, di notevole effetto scenico.
La grotta ha uno sviluppo complessivo di 313 metri; al suo interno si susseguono numerosi ambienti ricchi di splendide concrezioni e di fossili che rendono la visita suggestiva ed emozionante.