Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti


Da un’idea del coltellinaio Paolo Pusceddu, col restauro della vecchia casa paterna nel pieno rispetto dell’originaria struttura settecentesca, nel 1996 nasce la “Casa Museo del Coltello Sardo” dove sono esposti anche i due enormi coltelli a serramanico con i quali il Pusceddu si è guadagnato la citazione nel libro del Guiness dei primati.
La “Casa Museo del Coltello Sardo” ospita nelle sue sale pezzi unici della tradizione sarda, i pregiati coltelli da collezione e il tipico coltello dei pastori “arburesa”. Annesso al Museo, l’antico laboratorio del coltellinaio con gli attrezzi del passato.
"...tolse una grossa pagnotta avvolta in un tovagliolo di lino, ne tagliò tre larghe fette con il suo coltello a forma di foglia, ne infilò una in un rametto biforcuto che aveva preparato e le fece abbrustolire alla fiamma... "(Giuseppe Dessì - Paese d'ombre)